Come usare qualsiasi plugin VST instrument su Pro Tools

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Hai comprato quel bellissimo plugin che tanto desiderai ma è soltanto in formato VST per giunta a 32bit e utilizzi Pro Tools? Ci sarà da sudare un pò ma in questa guida ti spiegherò come avviare il tuo virtual instrument in formato VST o VST3 da Pro Tools. Prima di iniziare vediamo cosa ci serve.

Requisiti preliminari

I plugin che Pro Tools esegue all’interno del suo ambiente sono in formato AAX. Con la comparsa del nuovo standard 64bit, il vecchio 32 bit è stato soppresso diventando di fatto un estensione difficile da trovare. Se il tempo di elaborazione tra l’ascolto e il parlato è minore di un secondo probabilmente diremmo immediatamente “Per fortuna! Adesso potrò usare i miei 128GB di RAM”, ma la realtà dei fatti è che molti plugin a 32 bit facevano davvero la differenza. Ma andiamo con ordine. Il nostro obbiettivo è fare girare qualsiasi VSTi (VST Instrument) sulla DAW prodotta da Avid. Per fare ciò avremo bisogno di avere installato sul nostro computer REAPER, un’altra DAW conosciutissima tra gli addetti ai lavori per la sua semplicità, leggerezza e versatilità.

REAPER è scaricabile gratuitamente da questo link. Potrai provarlo per circa due mesi di utilizzo e allora scadere del periodo di prova acquistare una licenza alla modesta cifra di $60 dollari, circa €50 euro. Considerando che con meno di €100 euro potrete fare musica, direi che è un’affare da non perdere!

Configurare Pro Tools

crea strumento
Creazione di una traccia “Strumento” su Pro Tools

Procediamo su Pro Tools creando una “Instrument Track” o una traccia strumentale. In questa maniera predisponiamo il nostro progetto a far confluire audio e segnali MIDI da e verso un applicativo che presto vedremo essere esterno alla piattaforma. Proseguendo inseriamo il plugin che si consentirà di fare ciò.

selezionare reaper
Selezionare REAPER dalla lista dei plugin di Pro Tools

Clicchiamo su lo slot dei plugin in insert dalla traccia che abbiamo appena creato. Una volta installato REAPER otterremo automaticamente la configurazione di ReWire, un software per effettuare bridging del segnale audio. Cliccando sul plugin, verrà lanciato REAPER per essere subito utilizzato.

Avremo così due nuove finestre: REAPER e ReWire. Di norma l’ouput di ReWire non dovrebbe essere impostato, clicchiamo quindi sul grande bottone centrale e selezioniamo l’uscita audio di REAPER che più preferiamo. Per semplicità, selezioniamo “REAPER Master Out” così facendo cattureremo tutto l’audio che uscirà dal Master Output di REAPER.

selezionare ouput reaper
Impostazione dei canali di Output da ReWire su Pro Tools

Una volta entrati nell’interfaccia principale di REAPER, clicchiamo con il tasto destro sulla sezione delle tracce e quindi selezioniamo la voce “Insert virtual instrument on new track” o inserisci uno strumento virtuale sulla nuova traccia.

reaper nuovo virtual instrument
Creazione di una nuova traccia strumentale su REAPER

A questo punto non ci resta che selezionare il nostro VSTi preferito dal pulsante “FX” presente sulla traccia. In questa guida ho provato ad utilizzare Polygon2 della Glitchmachines, un’innovativo sintetizzatore granulare. Una volta fatto questo, possiamo passare all’interfaccia di Pro Tools per completare la configurazione.

selezionare instrument reaper
Selezione di un VST Instrument dalla lista dei plugin di REAPER

Su Pro Tools entriamo nella sezione del Mixer e selezioniamo dal pannello “Instrument” della traccia, il canale MIDI di Ouput (secondo bottone grigio chiaro con su scritto “none“). Qui ho scelto il canale 11, tu puoi fare lo stesso o decidere di assegnarne uno diverso.

outmidi protools
Selezione del canale MIDI di uscita da Pro Tools

A questo punto REAPER riceverà le note MIDI prodotte su Pro Tools, e potremo direttamente da quest’ultimo scrivere la nostra composizione. Il flusso audio seguirà quindi la seguente direzione:

VSTi > Master REAPER > Traccia Pro Tools > Master Pro Tools

reaper su protools configurato
Usare REAPER su Pro Tools tramite ReWire

Perfetto! Siamo riusciti a configurare il nostro progetto e siamo progetti a suonare qualsiasi strumento virtual su Pro Tools. Ti ricordo che il grosso del lavoro lo fa REAPER quindi ringraziamo i rispettivi creatori e ci inchiniamo al loro cospetto.

Ricorda sempre di salvare il progetto REAPER e Pro Tools nella stessa cartella per non perdere o eliminare i progetti che da ora in avanti saranno complementari. Cosa potrebbe succedere eliminando il progetto REAPER? Potremmo perdere tutte le configurazioni e la catena di plugin impostati. Un consiglio: tieni sempre in ordine i tuoi progetti audio, librerie di suoni e organizza per nome o data di ultima modifica.

salvare reaper
Salvataggio di un progetto REAPER
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Chi è Nils Lewin

Mi chiamo Nicola Bombaci alias Nils Lewin, sono un ingegnere informatico con la passione per la musica e l’audio. Durante la mia crescita professionale ho deciso di fondere questi due mondi apparentemente diversi tra loro.
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